sabato 29 novembre 2014

ORDINARIE FOLLIE AL MASCHILE: Per sempre ?

Tutto è cambiato, cresce il numero dei maschietti che ci mollano. Prima erano loro a costruire e gli scocciava lasciare tutto lì. Noi ragazze dovevamo essere capricciose e volubili, fare il lavoro sporco ed occuparci dell'incombente causa di incompatibilità dei caratteri. Ora non c'è più nessun tipo di stabilità e certezza, così niente può durare per sempre. 

Perché quello che che chiamavano Gesù continuava ad invitare, a cercare, di persuadere tutti che bisogna amare, vivere solo per l'amore. Sempre? Diceva che l'unica cosa che conta è un sentimento positivo d'amore, d'amicizia. Poi diceva anche qualcosa riguardo i nemici, come di non contarli per farne una brutta collezione ma perdonarli per non far crescere il numero che porta alla depressione. Meglio prendere una sberla ogni tanto ... qualcosa del genere, non sono molto di parte.Però so, come tanti, che per azzuffarsi, sì, ci siamo, ma ad amare, e per sempre, si crede sempre meno.

L'esperienza ci ha insegnato che ad esagerare, anche in amore, si trovano delle brutte sorprese. Nel'68, per esempio, tanti si sono liberati da certi tabù e si sono messi a decantare la natura, amare a destra e a sinistra. Si amava così tanto che quegli anni si ricordano tutt'ora. Forse a qualcuno sembrava tutto troppo esagerato ed è arrivata la mazzata con la deficienza immunitaria. Cattiva la natura. Ma noi ci difendiamo bene, consumiamo e buttiamo tutto senza pensarci due volte. Purtroppo anche qui ci scappa la mano, tra le immondizie spesso va a finire quel sentimento smarrito e senza odi. 

Allora prendere i ceffoni dei nemici o di madre natura per credere nell'alabarda spaziale del "per sempre" non conviene. Meglio diventare indifferenti all'eternità, con tutti questi virus vecchi e nuovi non c'è tanto da scherzare, amiamoci oggi, domani si vedrà. ECCO: "Amore a tempo determinato"!  I sentimenti che scorrono come l'acqua, la sostanza della quale siamo fatti, la nostra naturale natura che all'occorrenza purifica, rigenera o porta via gli ostacoli e le seccature. Scivola via facilmente come sopra il duro cemento posato sul morbido terriccio. Tanto se c'è qualcuno che predica ancora, le orecchie di oggi sono per lo più dotate di auricolari. 

Io me ne frego. Voglio un contratto d'amore a tempo determinato, voglio essere fatta di acqua bella pulita, voglio poter camminare con i piedi in mezzo all'erba morbida, non sprofondare nel fango. Voglio riempire il mio corpo della sensazione di sicurezza che quello che mi circonda non è ostilità ma amore, voglio potermi addormentare serena e sognare ancora ... di poter fare, creare e passare oltre ... per sempre. Quanto prima.


mercoledì 29 ottobre 2014

ORDINARIE FOLLIE AL MASCHILE: Amami


Amami, come ho sempre sognato. Amami con i tutti sensi. Nei tuoi occhi vorrei trovare la passione per me, interiore e intima, solo per te. Vorrei trovare nei tuoi occhi il riflesso di tutta me, perché tu conoscerai ogni parte di me però mi amerai ogni volta come se fosse la prima, scoprirai un altro dettaglio come accade in un quadro che dalla galleria più importante affascina, al quale tu torni per ammirarlo, per scoprire una nuova prospettiva, una nuova sensazione. Io fantastico su come il tuo amore sfiora il mio corpo per esplorarlo ancora e perdersi nel mio grido, le mie sensazioni libere si uniscono alle tue. Tu stanco, io felice. Tu mio, io tua. Nell’abbraccio infinito addormentarmi, sentirti vicino. Quando faccio questo sogno percepisco perfino il tuo profumo e mi immagino come tu ti addormenti beato con il mio.
Desidero tanto che si avveri e lotto ogni volta perché questo sogno possa accadere. Se tu sei mio, amore, posso anche gridare, posso arrabbiarmi, posso provocarti, posso disperarti, posso farti imbestialire se occorre, perché niente è più dolce all’amore dopo, ogni piccola conquista della fantasia è reale, l’improvvisa uscita dalle ceneri di una battaglia e la volontà di fare pace viene apprezzata, non è un semplice dopo cena.
Io donna complico sempre tutto per ottenere una vittoria, deliziosa. Per questo si dice: dove si litiga, là si ama.



lunedì 29 settembre 2014

ORDINARIE FOLLIE AL MASCHILE: E che pace sia

Si può perdonare perfino un ex marito e prendere parte alla festa del suo nuovo matrimonio, si può perfino perdonare un padre che porta via il figlio a sua madre, perché quello prima o poi torna da solo, i figli non dimenticano mai. Tante mogli perdonano il male fisico, perfino i regali incoerenti e sconnessi come vibromassaggiatori fanno tornare il sorriso dopo che costui diventa un ex. Che sia prima o poi le mogli un giorno smettono di credere e scoprono che senza uno così si sta meglio. Che sia l’amante, l’alcool, il vibratore o le cattive maniere, sono sempre in esubero. Anche gli uomini lo sanno e per questo un perdono del genere da una donna non arriva facilmente.  Meno complicato è quando si litiga soltanto, per le questioni di “territorio”, lì il perdono è lasciato come una competenza maschile. 
Quando sono le donne a scatenare una litigata, giusto per schiarire le idee e scuotere un letargo di lui, la sua quiete, e ripristinare l’ordine al femminile, loro non vedono l’ora di fare la pace. Il bello delle discussioni non riguardanti le questioni gravi e fondamentali è il ritorno al volersi bene. Dopo che si sbatte la porta, si fanno sentire le urla fino al vicinato e si arriva a deporre le armi uno dei due va al sentiero della rappacificazione. Il più delle volte sono i maschietti a mettersi in cammino. Le donne resistono ancora, anche se gli brucia per la voglia di ricevere la richiesta del perdono. In fin dei conti hanno combattuto convinte di avere la santa ragione.  E lui, quello svegliato dal suo torpore, proprio lui che non avendo progettato niente se ne stava bello tranquillo lì nella poltrona, magari guardando il calcio e lontanissimo dalla voglia di discutere, lui è il primo a volerne uscirne al più presto, prima dell’ultimo fischio dell’arbitro, tanto per intendere fin quanto possa essere breve la strada per il ritorno alla normalità. Comunque è il maschio che se ci tiene lo fa capire, gli arriva una specie di illuminazione improvvisa e viene da chiederci dove sia stata bloccata finora una capacità di risolvere a breve termine una giornata cominciata male. Ogni uomo sa, e ripeto sa benissimo, come procedere. Le parole, i toni, le mosse fisiche da utilizzare per ammorbidire la sua lei. Gli uomini usano la loro tattica, sanno benissimo come procedere e lo fanno pur essendo loro dalla parte della ragione, il che succede raramente . Non voglio sentire “per forza, la partita sta per finire”. Sicuramente ha una certa rilevanza ma credetemi, per quello che si raccontano tra di loro hanno totalizzato la convenienza di questo agire. “Meglio prendere tutta la colpa, si finisce prima, le stupidaggini non vanno trascinate e poi tanto lei vuole solo sapere quanto la ami, no?” E’ qui che i maschi dominano la scena, fare la pace dimostrandole amore, il metodo più convincente è quello.  Ne parleremo il mese prossimo ….





martedì 9 settembre 2014

A ZONZO PER PRAGA

bisogna avere tante scarpe

che trovano delle destinazioni tutte loro