mercoledì 29 ottobre 2014

ORDINARIE FOLLIE AL MASCHILE: Amami


Amami, come ho sempre sognato. Amami con i tutti sensi. Nei tuoi occhi vorrei trovare la passione per me, interiore e intima, solo per te. Vorrei trovare nei tuoi occhi il riflesso di tutta me, perché tu conoscerai ogni parte di me però mi amerai ogni volta come se fosse la prima, scoprirai un altro dettaglio come accade in un quadro che dalla galleria più importante affascina, al quale tu torni per ammirarlo, per scoprire una nuova prospettiva, una nuova sensazione. Io fantastico su come il tuo amore sfiora il mio corpo per esplorarlo ancora e perdersi nel mio grido, le mie sensazioni libere si uniscono alle tue. Tu stanco, io felice. Tu mio, io tua. Nell’abbraccio infinito addormentarmi, sentirti vicino. Quando faccio questo sogno percepisco perfino il tuo profumo e mi immagino come tu ti addormenti beato con il mio.
Desidero tanto che si avveri e lotto ogni volta perché questo sogno possa accadere. Se tu sei mio, amore, posso anche gridare, posso arrabbiarmi, posso provocarti, posso disperarti, posso farti imbestialire se occorre, perché niente è più dolce all’amore dopo, ogni piccola conquista della fantasia è reale, l’improvvisa uscita dalle ceneri di una battaglia e la volontà di fare pace viene apprezzata, non è un semplice dopo cena.
Io donna complico sempre tutto per ottenere una vittoria, deliziosa. Per questo si dice: dove si litiga, là si ama.



lunedì 29 settembre 2014

ORDINARIE FOLLIE AL MASCHILE: E che pace sia

Si può perdonare perfino un ex marito e prendere parte alla festa del suo nuovo matrimonio, si può perfino perdonare un padre che porta via il figlio a sua madre, perché quello prima o poi torna da solo, i figli non dimenticano mai. Tante mogli perdonano il male fisico, perfino i regali incoerenti e sconnessi come vibromassaggiatori fanno tornare il sorriso dopo che costui diventa un ex. Che sia prima o poi le mogli un giorno smettono di credere e scoprono che senza uno così si sta meglio. Che sia l’amante, l’alcool, il vibratore o le cattive maniere, sono sempre in esubero. Anche gli uomini lo sanno e per questo un perdono del genere da una donna non arriva facilmente.  Meno complicato è quando si litiga soltanto, per le questioni di “territorio”, lì il perdono è lasciato come una competenza maschile. 
Quando sono le donne a scatenare una litigata, giusto per schiarire le idee e scuotere un letargo di lui, la sua quiete, e ripristinare l’ordine al femminile, loro non vedono l’ora di fare la pace. Il bello delle discussioni non riguardanti le questioni gravi e fondamentali è il ritorno al volersi bene. Dopo che si sbatte la porta, si fanno sentire le urla fino al vicinato e si arriva a deporre le armi uno dei due va al sentiero della rappacificazione. Il più delle volte sono i maschietti a mettersi in cammino. Le donne resistono ancora, anche se gli brucia per la voglia di ricevere la richiesta del perdono. In fin dei conti hanno combattuto convinte di avere la santa ragione.  E lui, quello svegliato dal suo torpore, proprio lui che non avendo progettato niente se ne stava bello tranquillo lì nella poltrona, magari guardando il calcio e lontanissimo dalla voglia di discutere, lui è il primo a volerne uscirne al più presto, prima dell’ultimo fischio dell’arbitro, tanto per intendere fin quanto possa essere breve la strada per il ritorno alla normalità. Comunque è il maschio che se ci tiene lo fa capire, gli arriva una specie di illuminazione improvvisa e viene da chiederci dove sia stata bloccata finora una capacità di risolvere a breve termine una giornata cominciata male. Ogni uomo sa, e ripeto sa benissimo, come procedere. Le parole, i toni, le mosse fisiche da utilizzare per ammorbidire la sua lei. Gli uomini usano la loro tattica, sanno benissimo come procedere e lo fanno pur essendo loro dalla parte della ragione, il che succede raramente . Non voglio sentire “per forza, la partita sta per finire”. Sicuramente ha una certa rilevanza ma credetemi, per quello che si raccontano tra di loro hanno totalizzato la convenienza di questo agire. “Meglio prendere tutta la colpa, si finisce prima, le stupidaggini non vanno trascinate e poi tanto lei vuole solo sapere quanto la ami, no?” E’ qui che i maschi dominano la scena, fare la pace dimostrandole amore, il metodo più convincente è quello.  Ne parleremo il mese prossimo ….





martedì 9 settembre 2014

A ZONZO PER PRAGA

bisogna avere tante scarpe

che trovano delle destinazioni tutte loro                                                                                              



 
                                                                                                 
                                                                                                            

giovedì 4 settembre 2014

A ZONZO PER PRAGA

Di sicuro hanno un'ottima birra

Vltava = Moldava

Caffè mortuario
 Forse meglio


martedì 2 settembre 2014

A ZONZO PER PRAGA

la fame c'è e anche l'imbarazzo della scelta





Il cambio si aggira a 25 corone per euro